La Méhari vista di tre quarti in campagna, alla luce del tramonto
La fiancata della Méhari con le nervature in rilievo
Il volante in legno e la plancia bianca
Il dettaglio dell'intreccio in corda dei sedili
La coda della Méhari contro il cielo

Auto di scena elettriche per spot, moda e brand a Roma

Quattro vetture aperte dalla linea anni Settanta — bianca, arancione, verde e gialla — con i sedili in corda e il volante in legno. Sotto, un motore elettrico: si gira in cortile, in villa e in teatro di posa senza scarichi, e si registra in presa diretta senza un motore che copre le voci.

🎨 quattro colori coordinabili🔇 silenziosa, presa diretta pulita🌿 zero scarichi, anche in interni🚗 fino a 4 vetture insieme📍 consegna e ritiro sul set📅 dal 13 marzo 2027

Quattro colori, che è la ragione per cui ci chiamano

Gina è bianca, Sophia arancione, Claudia verde, Anita gialla. Sono identiche nella forma e diverse solo nel colore, e questo su uno spot conta più di qualunque scheda tecnica: si sceglie la vettura che sta nella tavolozza del cliente, oppure se ne schierano quattro e si ottiene una sequenza cromatica con un mezzo solo ripetuto.

Chi fa moda lo riconosce subito: un'auto aperta senza montanti e senza vetri è una cornice su cui si può lavorare da qualunque angolo, con il modello dentro o appoggiato, e senza riflessi da gestire.

Dove non siamo la scelta giusta, e conviene dirlo

Se state girando un film d'epoca e la vettura deve essere di quegli anni, non siamo noi: le nostre sono costruite oggi, hanno targa da quadriciclo e chi cura la continuità se ne accorge. Per quel lavoro esistono collezionisti e noleggiatori specializzati, e fanno bene il loro mestiere.

Il nostro terreno è un altro: pubblicità, moda, videoclip, contenuti di brand. Lì la vettura deve funzionare nell'inquadratura, muoversi in silenzio, entrare dove un motore a scoppio non entra — e la targa non la guarda nessuno.

Il problema che risolviamo: l'audio

Chi ha girato una scena in auto d'epoca sa come finisce. Il motore copre le voci, il fonico alza le mani, e i dialoghi si recuperano in sala di doppiaggio — con tempi e costi che nessuno aveva messo a piano.

Le nostre vetture non fanno rumore. Gli attori parlano mentre guidano e la presa diretta è utilizzabile: si sente la voce, il traffico intorno, il vento. Non è un dettaglio tecnico, è una giornata di lavorazione che non si rifà.

Per lo stesso motivo funziona nelle riprese di moda e nei video musicali, dove spesso il mezzo deve muoversi sotto una musica o un parlato in sincrono.

La Méhari elettrica vista di tre quarti in campagna, alla luce del tramonto

Nessuno scarico: si gira anche al chiuso

Non c'è motore a scoppio, quindi non c'è gas di scarico. La vettura si può portare dentro un cortile, sotto un porticato, in una villa storica o in un teatro di posa senza saturare l'aria e senza far uscire la troupe a prendere fiato ogni venti minuti.

Per lo stesso motivo non lascia gocce d'olio sulle pavimentazioni: le location che hanno pretese sulla conservazione la accettano dove tengono fuori le auto a motore.

Parte sempre

Un'auto d'epoca vera è bellissima e capricciosa. Su una giornata di lavorazione, dove ogni ora ha un costo, il rischio che non si accenda al terzo ciak è un rischio che nessun produttore esecutivo vuole correre.

La nostra è classica sopra e nuova sotto: si accende con una chiave e si muove. E quando serve spostarla fra un ciak e l'altro è leggera abbastanza da farlo a mano, senza chiamare nessuno.

Sui permessi vi diciamo come stanno le cose

Qualcuno vi dirà che con un mezzo elettrico si gira ovunque senza autorizzazioni. Non è vero, e preferiamo dirvelo noi.

Il permesso di ripresa serve comunque: girare in luogo pubblico a Roma richiede l'autorizzazione di Roma Capitale, e nelle aree archeologiche anche quella della Sovrintendenza. Nessun veicolo vi esonera da questo.

Quello che vi fa risparmiare è la logistica: essendo un quadriciclo entra nella ZTL del Centro Storico, dove un'automobile ha bisogno di un permesso annuale. Per una scena in centro significa un problema in meno da gestire, non un permesso in meno da chiedere.

Le misure, così non dovete telefonare per averle

Nessuno in questo mestiere le pubblica: per sapere se un mezzo passa da un cancello bisogna chiamare e aspettare. Qui ci sono, prese dalla scheda ufficiale della vettura.

eStory — quadriciclo pesante elettrico, omologazione L7e
Lunghezza3.600 mm
Larghezza1.500 mm
Altezza (con capote montata)1.630 mm
Massa totale a pieno carico939 kg
Posti4, compreso chi guida
Motoreelettrico Valéo, 11 kW nominali
Coppia alla ruota275 Nm
Velocità massima75 km/h
Da 0 a 50 km/h5,2 secondi
Consumo medio (WLTP)114 Wh/km
Batterialitio ferro fosfato (LiFePO4), 52 V
Presa di ricaricaType 2
Frenidisco all’anteriore, tamburo al posteriore
CarrozzeriaPMMA tinto in massa — bianco, arancione, verde, giallo
Emissioni allo scariconessuna: utilizzabile in interni e in cortile
Rumore a vettura in motonessun motore termico: presa diretta utilizzabile

Serve un dato che qui non c’è? chiedetecelo nel modulo e rispondiamo con la misura, non con un «dipende».

Come si noleggia

A tariffa giornaliera per mezzo di scena, con consegna e ritiro inclusi: la portiamo pulita e carica all'indirizzo e all'ora che ci indicate, e la riprendiamo a fine giornata. Mezza giornata e giorni consecutivi si concordano.

Su richiesta la consegniamo completamente neutra, senza marchi né adesivi, così è utilizzabile in una scena d'epoca o nella campagna di un altro brand.

Possiamo portare fino a quattro vetture identiche, se la scena ne chiede più di una.

Dove

La base è in via Labicana a Roma, a cinque minuti dal Colosseo, e una vettura è stanziata ai Castelli Romani — comodo per le lavorazioni fra Frascati, Castel Gandolfo e i laghi, e per chi gira negli studi fuori città.

Da quando

Le vetture entrano in servizio nella primavera del 2027. Se state programmando una lavorazione per il 2027, la disponibilità si può fissare fin da ora.

Domande frequenti

Gli attori possono guidare mentre recitano?

Sì, ed è il motivo principale per cui ci chiamano. La vettura è elettrica e silenziosa: la presa diretta resta pulita e i dialoghi non vanno recuperati in doppiaggio. Serve una patente B.

Si può usare in interni, in cortile o in teatro di posa?

Sì. Non ha scarico, quindi non satura l'aria di uno spazio chiuso e non intossica la troupe. Si può portare dentro un cortile, sotto un porticato o in un teatro di posa.

Ci servono comunque i permessi di ripresa?

Sì, sempre. Girare in luogo pubblico a Roma richiede l'autorizzazione di Roma Capitale, e nelle aree archeologiche anche quella della Sovrintendenza: il nostro mezzo non sostituisce nessuna di queste. Quello che vi fa risparmiare è la logistica, perché essendo un quadriciclo entra nella ZTL del Centro Storico dove un'automobile ha bisogno di un permesso annuale.

Consegnate sul set?

Sì. Portiamo la vettura pulita e carica all'indirizzo e all'ora che ci indicate, e la ritiriamo a fine giornata. Roma e dintorni; per distanze maggiori si concorda.

Si possono togliere logo e adesivi?

Sì. Su richiesta la consegniamo completamente neutra, senza marchi, così è utilizzabile in scene d'epoca o in campagne di altri brand.

Quanto è ingombrante sul set?

Poco: è un quadriciclo leggero, si sposta a mano fra un ciak e l'altro e passa dove un'automobile deve fare manovra. Sulla ghiaia e sui pavimenti storici non lascia gocce d'olio.

Come funziona il noleggio?

A tariffa giornaliera per mezzo di scena, con consegna e ritiro inclusi. Mezza giornata e giorni consecutivi si concordano. Scriveteci date e location e vi mandiamo un preventivo scritto.

Da quando siete disponibili?

Dal 13 marzo 2027. Per produzioni programmate più avanti si può già fissare la disponibilità.

Chiedete la disponibilità per le vostre riprese

Avete una lavorazione in programma? Scriveteci date, location e quante vetture servono: rispondiamo con un preventivo scritto e con le foto in alta risoluzione per il reparto scenografia.

Titolare del trattamento: P&L Consulting S.r.l., via Labicana 123/A, Roma. I dati servono solo a rispondervi: niente newsletter, niente terzi. Potete chiederne la cancellazione scrivendo a info@primogiro.com.