I cinque posti dove Roma si lascia fotografare

Le fotografie di Roma sono quasi tutte la stessa fotografia. Vengono scattate dagli stessi tre metri quadri, all'ora peggiore della giornata, con quaranta persone nell'inquadratura e la luce a picco che appiattisce ogni cosa.
Non e' colpa di chi le scatta. E' che i posti giusti stanno a mezz'ora di cammino l'uno dall'altro, e le ore giuste sono due: quella subito dopo l'alba e quella subito prima del buio. Chi si muove a piedi o in autobus non ce la fa, e quindi finisce dove finiscono tutti, a mezzogiorno.
Questi sono cinque punti dove la fotografia viene davvero. Per ognuno c'e' cosa inquadrare, a che ora, e dove lasciare la macchina — perche' e' la parte che di solito rovina il piano.
Che momento della giornata avete a disposizione?
Il Colosseo senza nessuno davanti
Alba Colle Oppio
- L'inquadratura
- Dal parco del Colle Oppio il Colosseo si vede intero e dall'alto, cosa che dal piazzale sotto non succede mai. La differenza e' che qui entra tutto nell'inquadratura senza doversi allontanare, e la curva degli archi si legge per quello che e': un cerchio, non un muro.
- L'ora giusta
- Nella mezz'ora dopo il sorgere del sole. La luce arriva da dietro le vostre spalle e batte sulla pietra, che a quell'ora e' arancione e non grigia. Un'ora piu' tardi il sole e' alto, la pietra si spegne e sotto c'e' gia' la fila.
- Dove lasciare la macchina
- Si arriva dalla parte alta, dove le auto in sosta sono poche di prima mattina. La vettura entra nell'inquadratura se la mettete di tre quarti sulla sinistra.
- Il dettaglio che non fotografa nessuno
- Quasi tutti fotografano l'anfiteatro. Nessuno si gira di centottanta gradi: alle spalle c'e' quel che resta delle Terme di Traiano, e all'alba, vuote, sembrano piu' antiche del Colosseo. Lo sono.
La salita del Clivo di Rocca Savella
Mattina Aventino
- L'inquadratura
- Una rampa di sampietrini stretta fra due muri di mattoni che sale all'Aventino. Non c'e' un monumento: c'e' una strada, ed e' quello il punto. Inquadrata dal basso con la macchina a meta' salita e' la fotografia che dice Roma piu' di qualunque cartolina.
- L'ora giusta
- Fra le nove e le undici, quando il sole entra di taglio nella rampa e i due muri fanno da cornice. Nel primo pomeriggio la luce arriva a picco e la salita diventa piatta.
- Dove lasciare la macchina
- La rampa e' chiusa al traffico: la vettura si lascia in fondo, sul Lungotevere, e si sale a piedi. Sono tre minuti. Se volete la macchina nella foto, si fa all'imbocco.
- Il dettaglio che non fotografa nessuno
- In cima c'e' il Giardino degli Aranci con la terrazza su Roma, che tutti conoscono. Meta' delle persone arriva li' in taxi e non sa che sotto c'e' questa salita, che e' molto piu' fotogenica del panorama.
Il quartiere Coppede', che sembra un errore
Pomeriggio Trieste
- L'inquadratura
- Un isolato di palazzi costruiti fra il 1913 e il 1927 che mescolano gotico, barocco e liberty senza nessun pudore. C'e' un arco con un lampadario di ferro appeso in mezzo alla strada, e una piazza con la Fontana delle Rane. Non somiglia a niente altro a Roma e quasi nessun turista ci arriva.
- L'ora giusta
- Primo pomeriggio, quando il sole entra nella piazza. La mattina l'isolato resta in ombra: e' chiuso su tutti i lati e la luce ci mette a scendere.
- Dove lasciare la macchina
- E' fuori dalla zona a traffico limitato del Centro Storico e il posto si trova. E' uno dei pochi punti di Roma dove potete fermare la macchina esattamente dove volete fotografarla.
- Il dettaglio che non fotografa nessuno
- Sotto l'arco, guardate in alto. Il lampadario e' l'unica cosa che tutti fotografano; le due facciate ai lati hanno affreschi che non guarda nessuno.
La terrazza del Pincio su Piazza del Popolo
Tramonto Pincio
- L'inquadratura
- La piazza ovale vista dall'alto, con l'obelisco al centro, le due chiese gemelle e dietro, in fondo, la cupola di San Pietro. E' una delle pochissime inquadrature di Roma dove in un solo fotogramma stanno una piazza intera e un orizzonte.
- L'ora giusta
- I venti minuti prima del tramonto. Il sole va a finire esattamente dietro la cupola nei mesi giusti, e la piazza sotto e' gia' in ombra mentre il cielo e' ancora acceso: e' il contrasto che fa la fotografia.
- Dove lasciare la macchina
- Ci si arriva da dentro Villa Borghese, quindi senza toccare il centro storico. La strada arriva fin quasi alla terrazza.
- Il dettaglio che non fotografa nessuno
- A destra della terrazza c'e' l'orologio ad acqua dell'Ottocento, dentro una vasca nascosta fra gli alberi. Funziona ancora, ed e' a due minuti dalla ringhiera dove sono tutti quanti.
Il Gianicolo quando la citta' si accende
Tramonto Gianicolo
- L'inquadratura
- Roma intera, dall'alto, senza un edificio moderno nell'inquadratura. Non e' uno dei sette colli storici, e proprio per questo li vede tutti: da qui si guarda la citta' da fuori, come la guardavano quelli che arrivavano.
- L'ora giusta
- Non al tramonto: dieci minuti dopo. Quando il sole e' sceso il cielo resta blu per un quarto d'ora e le luci della citta' sono gia' accese. Le due luminosita' si equivalgono, ed e' l'unico momento in cui una fotografia le tiene insieme.
- Dove lasciare la macchina
- Si sale dal Trastevere e la passeggiata in cima e' larga. E' uno dei posti dove vale la pena mettere la macchina nella foto, con la citta' dietro.
- Il dettaglio che non fotografa nessuno
- A mezzogiorno esatto dal piazzale sparano un colpo di cannone, tutti i giorni dal 1904. Se passate all'ora di pranzo invece che la sera, aspettatelo: e' l'unica cosa a Roma che sia puntuale.
Per questo momento della giornata non abbiamo un punto in elenco.
Perche' con questa macchina la fotografia cambia
Non e' una questione di estetica del mezzo, o non solo. La vettura non ha i fianchi: potete fotografare mentre siete seduti, senza un montante e senza un vetro fra l'obiettivo e la citta'. Chi ha provato a fotografare Roma dal finestrino di un'automobile sa che non viene mai.
Poi c'e' la parte pratica, che conta di piu'. Cinque punti come questi, in un pomeriggio, vogliono dire cinque soste in centro. Con un'automobile sono cinque parcheggi da trovare e da pagare, ammesso di poter entrare. La nostra e' un quadriciclo elettrico L7e: entra nella zona a traffico limitato del Centro Storico senza il permesso annuale previsto per le auto elettriche, e sulle strisce blu non paga.
E' la ragione per cui questo giro esiste. Non perche' la macchina sia bella nelle foto — anche se lo e' — ma perche' senza quelle due cose il giro non si farebbe affatto.
Come organizzarli
Se avete una mattina sola, prendete il primo e il secondo: sono a dieci minuti l'uno dall'altro e la luce li mette in fila da sola, prima il Colle Oppio all'alba e poi l'Aventino verso le dieci.
Se avete un pomeriggio, il terzo e poi il quarto o il quinto: Coppede' con il sole ancora alto, e la terrazza scelta per il tramonto. Il Pincio e il Gianicolo guardano dalla stessa parte, quindi sceglietene uno e restateci: rincorrere il tramonto da un punto all'altro e' il modo migliore per perderlo.
Il roadbook che vi diamo alla partenza ha i cinque punti segnati con le indicazioni strada per strada e i posti dove la macchina si lascia davvero.
Domande pratiche
Serve una macchina fotografica o basta il telefono?
Basta il telefono. Tutte e cinque le inquadrature sono scelte perche' funzionano con un obiettivo normale: non serve il grandangolo e non serve lo zoom. Quello che cambia il risultato e' l'ora, non l'attrezzatura.
Si possono fare tutti e cinque nello stesso giro?
No, e non per la distanza: per la luce. Il Colle Oppio vuole l'alba e il Gianicolo il crepuscolo, e sono sedici ore di distanza. In un giro se ne fanno due o tre che condividono lo stesso momento della giornata.
Si puo' fotografare la vettura dentro l'inquadratura?
In quattro punti su cinque si'. L'unico dove non si puo' e' il Clivo di Rocca Savella, che e' chiuso al traffico: li' la macchina resta all'imbocco della salita.
Dove si parcheggia davvero?
Sulle strisce blu, che per un veicolo elettrico con la targa registrata sono gratuite. E' la ragione pratica per cui questo giro si fa in Mehari e non in automobile: cinque soste in centro con un'auto normale sono cinque parcheggi da pagare, quando si trovano.
Ci sono limitazioni al traffico in questi cinque punti?
La nostra e' un quadriciclo elettrico omologato L7e, e nel regolamento di Roma Capitale i quadricicli sono ammessi nella zona a traffico limitato del Centro Storico senza il permesso a pagamento previsto per le auto elettriche. Coppede', il Pincio e il Gianicolo sono comunque fuori da quella zona.
Posso pubblicare le foto?
Certo, sono vostre. Se ci taggate le ripubblichiamo volentieri, ma non e' una condizione di niente e nessuno ve lo chiedera' alla riconsegna.