Roma in due giorni: l’itinerario che divide la città giusta

Due giorni bastano se li dividete per lato del fiume invece che per monumento. Un giorno di Roma antica, un giorno di Vaticano e centro barocco — e la sera libera.

Piazza San Pietro controluce nel tardo pomeriggio

Con due giorni si smette di correre. La regola è una sola: non attraversate il Tevere più di una volta al giorno. Ogni attraversamento costa quaranta minuti e una fila.

Giorno 1 — la Roma antica

07:00–09:00. Il centro monumentale vuoto: Colosseo da fuori, Fori Imperiali, Circo Massimo, l’Aventino con il buco della serratura. Sono le due ore migliori dell’intero soggiorno e quasi nessuno le usa.

09:00–12:30. Dentro: Colosseo, Foro Romano e Palatino con un solo biglietto, da comprare prima. Il Palatino lo salta quasi tutti ed è la parte più bella.

13:00. Pranzo nel rione Monti, non sulla via dei Fori.

15:00–17:00. Capitolini, che sono al coperto e mezzi vuoti, oppure Terme di Caracalla se preferite stare fuori.

17:00–19:00. L’ora d’oro sull’Appia Antica o sull’Aventino. Se avete un mezzo, l’Appia: è a quattro chilometri e a piedi non ci arrivate.

Giorno 2 — Vaticano e centro barocco

08:00. Musei Vaticani all’apertura, con biglietto preso. Non è un consiglio da depliant: alle dieci la fila è di due ore e dentro non si cammina.

12:00. San Pietro, e se avete gambe la cupola.

14:00. Pranzo a Borgo o, meglio, in Prati a due isolati dal flusso.

16:00–19:00. Il centro barocco a piedi, che è l’unico modo di farlo: Castel Sant’Angelo, Piazza Navona, Pantheon, Trevi, Piazza di Spagna. Sono due chilometri e mezzo in tutto.

Cosa cambia rispetto a un giorno solo

Con un giorno solo si sceglie un lato e basta. Con due, entrano sia il Vaticano sia i Fori, e soprattutto entrano le due ore d’oro di ciascun giorno: il primo mattino e il tramonto. Sono quattro ore su quarantotto, e sono quelle che ricorderete.

Se avete una mezza giornata in più

Il terzo mezzo giorno non si spende in centro: si esce. L’Appia Antica con gli acquedotti è dentro il comune e sembra campagna; i Castelli Romani sono a quaranta minuti e sono laghi vulcanici, cantine e paesi. Li abbiamo raccontati in mezza giornata sull’Appia e nella giornata ai Castelli.

Muoversi, senza perdere le ore buone

Le due ore d’oro sono anche le due in cui i mezzi pubblici servono meno: il metro non passa dove sono le cose, e a quell’ora si vuole fermarsi spesso. È il motivo per cui il nostro giro dura due ore e parte alle 07:00 o alle 16:45: 190 € in due, 290 € in quattro, vettura intera, e le fermate le decidete voi. Se preferite essere portati, il confronto fra tutti i modi dice quale conviene.

Domande pratiche

Due giorni bastano per Roma?

Per il centro antico e il Vaticano sì, se non attraversate il fiume due volte al giorno. Per Roma tutta no, e non bastano nemmeno cinque.

Meglio dormire in centro o fuori?

In centro, anche pagando di più: con due giorni ogni spostamento dall’albergo vale mezz’ora, e mezz’ora su quarantotto ore è tanta.

Quali biglietti vanno presi prima?

Colosseo e Musei Vaticani, sempre e per forza. Galleria Borghese se la inserite. Il resto si improvvisa.

Si può fare un’uscita fuori Roma in due giorni?

Si può, ma toglie mezza giornata al centro. Con due giorni conviene restare; con tre, l’uscita è la parte migliore.