Roma in tre giorni: il terzo è quello che cambia il viaggio

Due giorni bastano per la città. Il terzo serve a uscirne — ed è il giorno che la gente racconta quando torna a casa.

Il lago Albano al crepuscolo con Castel Gandolfo sul crinale

Con tre giorni si smette di rincorrere i monumenti e si comincia a vedere il Lazio. La struttura che funziona è sempre la stessa: due giorni dentro Roma divisi per lato del fiume, e il terzo fuori.

Giorni 1 e 2 — la città

Valgono le stesse due giornate di Roma in due giorni: la Roma antica il primo giorno, Vaticano e centro barocco il secondo, e la regola di non attraversare il Tevere più di una volta al giorno.

Con tre giorni però si può alleggerire: togliete una tappa per giorno e tenetevi le due ore d’oro, il primo mattino e il tramonto. Non serve vedere tutto, serve non arrivare al terzo giorno distrutti.

Giorno 3 — fuori

Qui ci sono tre strade, e sono diverse fra loro.

L’Appia Antica e gli acquedotti. È dentro il comune di Roma e sembra campagna: il basolato originale, i sepolcri, e il parco degli Acquedotti che di mattina presto è vuoto. Mezza giornata, e si torna in città per pranzo. La raccontiamo in mezza giornata sull’Appia.

I Castelli Romani. Quaranta minuti dal centro e si cambia paesaggio: laghi vulcanici, cantine, paesi sul bordo del cratere. Castel Gandolfo, Nemi, Frascati, Ariccia. È una giornata intera, e l’abbiamo scritta tappa per tappa.

Ostia Antica. La città romana che si visita camminando dentro le case, senza la folla di Pompei. Mezza giornata, e ci si arriva in treno.

Cosa aggiunge davvero il terzo giorno

Non aggiunge monumenti: di quelli ne avete già visti abbastanza in due giorni. Aggiunge un cambio di scala. Dopo quarantotto ore di centro storico, un lago dentro un cratere o una strada romana con i pini ai lati sono un’altra cosa, e sono la parte che rimane.

È anche l’unico giorno in cui avere un mezzo cambia davvero il conto. In centro si cammina; fuori, senza macchina, si dipende da orari altrui.

Come uscire da Roma senza noleggiare un’automobile

Il treno arriva a Frascati e a Ostia, non agli altri paesi. Il bus c’è, ma con orari che mangiano la giornata. Noi diamo una vettura aperta e un roadbook: da 250 € per mezza giornata sull’Appia, da 390 € per la giornata intera ai Castelli, sempre per l’auto intera fino a quattro persone. Guidate voi, e qui c’è come funziona.

Domande pratiche

Tre giorni bastano per Roma?

Per il centro antico, il Vaticano e un’uscita fuori sì. Per Roma tutta non basta nessun numero di giorni: la gente che ci vive non l’ha vista tutta.

Meglio i Castelli o Ostia Antica?

Ostia se vi interessano le rovine e volete camminare dentro una città romana. I Castelli se volete paesaggio, lago e tavola. Non si assomigliano per niente.

Il terzo giorno all’inizio o alla fine?

Alla fine. Si esce dopo aver visto la città, non prima: il contrasto funziona in quell’ordine.

Si può fare tutto senza auto?

Ostia sì, in treno. Frascati sì. Il giro dei laghi no, non in una giornata.